Il Vaso? Lo voglio di Lino
5 Jan
Il lino, fibra naturale che conquista anche designer e architetti. Non solo tessuto pregiato nel mondo della moda (quanti sanno che, grazie all’associazione con altre fibre, il lino protegge anche dal freddo?), ma materia prima per tutti i creativi.
Dagli abiti ai complementi d’arredo, il passo è breve. Se fino a qualche anno fa, la parola “lino” era associata solo ai vestiti, alle lenzuola e al mondo della tavola, oggi le sue sperimentazioni sono infinite.
Per scoprirlo, abbiamo visitato il Linen Dream Lab in via Orti a Milano, una vetrina dove ai filati e alle diverse possibili lavorazioni vengono affiancati altri prodotti, risultato di innovative sperimentazioni: dalla racchetta da tennis alla canna da pesca, fino al casco. Tutti naturalmente in lino. E tutti, leggerissimi!
Questo materiale, così versatile, è adatto anche per rivestire i muri o per realizzare lo scafo di una barca a vela o ancora per l’outdoor: dai vasi ai mobili da giardino perché, se trattato, resiste alla pioggia. É anche adatto a rispondere alle richieste dell’industria dei materiali compositi, proprio in virtù delle sue caratteristiche naturali.
Il lino è la prima fibra cava che esiste in natura, è isolante, è fonoassorbete, è medicale perché è antistatico ed è molto duro e resistente, secondo solo all’acciaio.
Tante, tantissime, sono le qualità di questa fibra e anche di più le possibili applicazioni, risultato di studi continui che oggi più che mai vanno in due direzione: quella dell’architettura e del design.
Soggetto attivo e attento a promuovere le qualità del lino è il CELC MASTERS OF LINEN, la Confederazione europea del Lino e della Canapa, che rappresenta l’intera filiera.
(G.L.R.)
Guarda il film BE LINEN 2: http://vimeo.com/33399638
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